Cosa sono le faccette e a che servono
Le faccette dentali (conosciute anche come veneers) sono dei sottilissimi gusci di ceramica o porcellana che vengono applicati sulla superficie esterna dei denti anteriori.
Immaginale come delle “lenti a contatto” per i denti: sono estremamente resistenti, hanno uno spessore che varia da 0,3 a 0,7 mm e servono a nascondere difetti estetici, migliorando la forma e il colore del sorriso in modo permanente.
A cosa servono?
Le faccette vengono utilizzate principalmente per risolvere tre tipi di problemi:
1. Correzione del colore
Sono la soluzione definitiva per i denti che non rispondono allo sbiancamento chimico, come quelli macchiati dall’uso di tetracicline (antibiotici), da trattamenti canalari o da macchie congenite.
2. Correzione di forma e dimensione
Servono a:
- Chiudere i diastemi: eliminare lo spazio vuoto tra un dente e l’altro (comune tra gli incisivi).
- Allungare i denti: correggere denti che appaiono troppo corti a causa dell’usura (spesso dovuta al bruxismo) o dell’erosione acida.
- Ricostruire scheggiature: riparare angoli di denti rotti in modo che sembrino naturali.
3. Correzione dell’allineamento (Ortodonzia cosmetica)
In alcuni casi, possono correggere lievi affollamenti o denti leggermente storti senza dover ricorrere all’apparecchio, uniformando visivamente l’arcata dentale in tempi brevissimi.
Come avviene l’applicazione?
Il processo si svolge generalmente in poche sedute:
- Analisi estetica: Lo gnatologo o l’esteta dentale studia le proporzioni del tuo viso e del sorriso (spesso con l’aiuto di simulazioni digitali).
- Preparazione: In molti casi è necessario “limare” una piccolissima quantità di smalto (pari allo spessore della faccetta) per far sì che il dente non risulti troppo voluminoso. Esistono però anche faccette “no-prep” che non richiedono limatura.
- Impronta e posizionamento: Si prende un’impronta digitale e, una volta pronte, le faccette vengono cementate con una colla speciale che le rende un tutt’uno con il dente naturale.
Perché preferirle ad altri trattamenti?
- Durata: Se ben curate, possono durare oltre 10-15 anni.
- Resistenza alle macchie: La ceramica non assorbe i pigmenti di caffè, vino o fumo, rimanendo bianca nel tempo.
- Naturalezza: La luce attraversa la ceramica proprio come fa con lo smalto naturale, rendendo le faccette praticamente invisibili.
Importante: Se soffri di bruxismo (digrignamento dei denti), è fondamentale comunicarlo allo specialista. In questi casi è obbligatorio l’uso di un bite notturno per evitare di rompere le faccette durante il sonno a causa della pressione eccessiva.
Vedi anche: Estetica dentale Olbia